L’incentivo Investimenti sostenibili 4.0 è destinato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) delle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna),supporta la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, favorendo la ripresa degli investimenti in settori strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico.
La dotazione finanziaria complessiva per questo programma ammonta a 300 milioni di euro.
A CHI SI RIVOLGE?
Possono accedere all’agevolazione le imprese che soddisfano i seguenti requisiti:
- Essere una micro, piccola o media impresa;
- Far parte delle regioni del Mezzogiorno;
- Trovarsi in regime di contabilità ordinaria e avere almeno due bilanci approvati e depositati;
- Non aver effettuato, nei primi due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento e impegnarsi a non farlo anche fino ai 2 anni successivi al completamento dell’investimento stesso.
PROGETTI AMMISSIBILI
Gli incentivi finanziano programmi per investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico, in linea con il piano nazionale Transizione 4.0. Saranno privilegiati i progetti che perseguono obiettivi di sostenibilità, ai quali verranno attribuiti punteggi aggiuntivi durante la valutazione della domanda. I programmi di investimento devono, in ogni caso, essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche.
- Attività manifatturiere;
- Servizi alle imprese.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- Macchinari, impianti e attrezzature;
- Opere murarie nei limiti del 40% delle spese ammissibili;
- Programmi informatici e licenze;
- Acquisizione di certificazioni di sistemi di gestione ambientale ;
La misura ammette anche spese per i servizi di consulenza.
AGEVOLAZIONI PREVISTE
Le agevolazioni vengono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, che coprono fino al 75 % delle spese ammissibili. Di questa percentuale:
- il 35 % delle spese ammissibili è concesso come contributo in conto impianti che non deve essere restituito;
- il 40 % delle spese ammissibili è erogato come finanziamento agevolato, che deve essere restituito senza interessi in rate semestrali per un periodo massimo di 7 anni.
Le spese minime ammissibili previste non devono essere inferiori a 750.000,00 euro e non superiori a 5.000.000,00 di euro.
Le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche relative alle stesse spese, qualora queste configurino come aiuti di Stato.
DATA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La data ufficiale di apertura per la presentazione delle domande non è stata ancora comunicata dal MIMIT.